Artistar Exhibition 2013

Il libro "Artistar annual 2013" contenente le creazioni selezionate, edito dalla Fausto Lupetti Editore, distribuito in tutte le librerie italiane e presso 200 studi di architettura di interni.

Artistar Exhibition si configura come ideale prosecuzione della pubblicazione “Artistar Annual 2013″ che nasce con l’obiettivo di promuovere creazioni di pregio e di elevato valore artistico. La mostra raccoglie 196 realizzazioni di 98 autori capaci di tradurre sapientemente in forme reali l’alchimia di emozioni e sentimenti che sono all’origine del loro processo creativo.

Un viaggio tra le creazioni più interessanti del panorama contemporaneo; sculture, bassorilievi, complementi d’arredo, etc. tutte opere in grado di arricchire e impreziosire qualsiasi dimensione abitativa, sia essa pubblica, privata, interna o esterna.

La mostra si snoderà in un percorso misto in cui poter apprezzare non solo la forma stessa di ognuna delle creazioni, ma ancor più tutto ciò che ha contribuito a darne vita: passione, energia, tristezza, rabbia, coraggio, malinconia e forza dei loro 98 autori.

L’esposizione avrà luogo presso la galleria N.o.A. di via Andrea Ponti a Milano, dal 30 novembre al 07 dicembre 2012.

Artistar Exhibition è un’idea promossa da Artistar Project.

Profilo Artistar Project

Artistar Project è una realtà impegnata nella capillare divulgazione della creatività artistica. Questo progetto propone e mette in campo una serie di iniziative tutte studiate con l’intento di mettere in luce un selezionato repertorio di opere artistiche; per raggiungere questo obiettivo Artistar Project si avvale di Artistar Annual, libro-catalogo contenente le creazioni selezionate edito dalla Fausto Lupetti Editore, distribuito in tutte le librerie italiane e presso 200 studi di architettura di interni.

Artistar Exhibition mostra organizzata per presentare materialmente tutte le realizzazioni artistiche degli autori partecipanti al progetto Artistar Project.

Artistar Network portale web di ultima generazione progettato per informare, avvicinare, agevolare i rapporti e far interagire tutti i protagonisti e gli appassionati del settore artistico.

L’obiettivo globale di Artistar Project è quello di sensibilizzare un vasto e variegato pubblico verso “l’oggetto” artistico contemporaneo. L’impegno si traduce con il proporre queste opere sia agli addetti al settore architettura/design, sia a tutti gli interessati alla materia; questa strategia prevede l’utilizzo di tutti i canali di comunicazione: librerie, web, stampa, etc.

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Intervista

Ruggero, come è nata questa passione e come hai imparato a farlo?

"Questa mia passione viene da lontano, coincide in parte con una prima esperienza lavorativa fatta in giovane età presso una falegnameria e per l’amore che ho sempre avuto per il legno, i suoi profumi, le sue venature… Ho imparato quest’arte da autodidatta, sperimentando e documentandomi con i soli mezzi che avevo a disposizione, libri, internet e molta pratica".

Cerchi di recuperare tecniche dal passato o continui ad aggiornarti su materiali e strumenti nuovi?

"Le tecniche del passato sono importanti. Queste, affiancate alla continua pratica, mi hanno permesso d’arrivare al livello di conoscenza attuale. E’ indubbio però, se non indispensabile al fine di raggiungere nuovi traguardi, guardare all’innovazione, anche attraverso nuove tecniche/strumenti senza avere paura di sperimentare".

Come si potrebbe incentivare la crescita ed il mantenimento di questo settore?

"La conoscenza è a mio avviso la via primaria per far crescere e mantenere vivo non solo questo settore, ma molti altri. A mio parere, spiegare a chi acquista un oggetto d’arte o di design, è molto importante. Il suo sviluppo, il lavoro necessario alla sua realizzazione. Se nasce un interesse, che non sia puramente estetico, sarà senz’altro più facile che questo settore sia divulgato contribuendo non solo a mantenerlo in vita, ma a farlo progredire".

Qual è la filosofia concettuale alla base delle due creazioni pubblicate sul libro ARTISTAR?

"Nell’opera “Totem” mi piaceva l’idea di creare qualcosa di lineare, geometricamente semplice, “pulito” e che al contempo racchiudesse in sé un concetto di unione. Sono nate così le due fasce scolpite, composte da tanti piccoli solchi che partono dal basso, si separano, per poi ricongiungersi in alto come ad entrare nel vaso, esprimendo un azione “totemica” di ricongiunzione e di condivisione con lo stesso materiale". mentre “Outside-Vortex” Il 2011, è stato segnato duramente da inondazioni, uragani, incendi, ma un evento più di altri mi rimase in presso, quello dello tsunami in Giappone. Quei vortici d’acqua, enormi, carichi di materiale, di automobili, case,.. e purtroppo di persone. È nata così l’idea di creare due vasi che ricordassero quegli eventi, e in particolare i vortici, realizzati a colpi di sgorbia irregolari e che hanno preso il nome InsideVortex e Outside-Vortex".

Da dove trai ispirazione per le tue opere? C’è un legame tra la tua creatività e i materiali e le tecniche che utilizzi?

"l’ispirazione può arrivare semplicemente da un’osservazione, o da una notizia. Cerco, quando possibile, di legare all’oggetto una storia, un concetto particolare. Il legno è un elemento naturale, sempre vivo, l’ultima parola nella maggior parte dei casi spetta a lui, anche per questo, inevitabilmente, si viene a formare un legame tra creatività, tecnica, e materiale".

Credi che iniziative come il libro ARTISTAR possano aiutare a mantenere vivo questo settore?

"Credo che iniziative come ARTISTAR siano non solo positive ma necessarie. Progetti come questo, possono aiutare ad avvicinare l’artista e/o designer ad un pubblico più vasto e viceversa. Chi manifesta un interesse nell’opera, può apprezzarne in questo modo non solo l’aspetto estetico, ma anche i particolari più interessanti della sua evoluzione, dall’idea, fino alla completa realizzazione. È senz’altro un valore aggiuntivo".

Concludendo, daresti una tua definizione di cos’è e cosa rappresenta per te questo settore e perché bisogna salvaguardarlo?

"Rappresenta il “fare bene” credendo in quello che si vuol creare con un occhio di riguardo alla qualità, rispetto per i materiali utilizzati ed evitando gli sprechi. Ideazione, Concettualizzazione, Innovazione, spesso nascono nelle botteghe artistiche ed artigiane. La serie unica o limitata, deve rimanere in vita ed è obbligo proteggerla, a vantaggio sia di chi la realizza, sia di chi l’acquista".

Milano, aprile 2013

 

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