Penne Stilografiche


Queste penne stilografiche si accomunano per l'essenzialità delle forme, morbide come il legno che le caratterizza. Ottimi i materiali utilizzati sia nelle parti metalliche che nei pennini di varie fatture. Queste stilografiche sono destinate all'uso e non per essere riposte in un cassetto...

Disponibili in svariate essenze, se avete individuato il modello ma lo vorreste con un legno particolare, non presente tra le penne esposte, non esitate a contattarmi per definire i tempi di esecuzione, la disponibilità ed eventuali costi aggiuntivi.    

Ogni penna è fornita con un elegante confezione firmata e racchiusa in una pochette di velluto a scelta tra i colori  rosso, blu e nero. La pochette è molto utile per evitare danni nel trasporto e in viaggio o per chi vuole avere sempre con se la penna, oltre a donare un tocco di raffinatezza e distinzione.

Per ogni altro dubbio e/o curiosità, non esitate a contattarmi tramite il form di richiesta informazioni nella scheda di ogni oggetto.

BREVE CENNO STORICO E FUNZIONAMENTO DI UNA PENNA STILOGRAFICA

Risalire al periodo o all'anno esatto in cui fu inventata la stilografica è praticamente impossibile, le prime notizie fanno riferimento al X secolo, e conducono all'Egitto dove sembra fu "creata" la prima sembianza di una stilografica, una specie di penna con un serbatoio di inchiostro collegato ad un pennino. Ma chissà, si potrebbe anche pensare che il fatto sia avvenuto ben prima di quel periodo.

Esistono perfino dei disegni di Leonardo Da Vinci che descrivono una penna a serbatoio di inchiostro.

Nei secoli a seguire, fino ai giorni nostri, i brevetti e le invenzioni sono state innumerevoli. Penne stilografiche di varie fatture, prodotte da dai più svariati brand diventano così uno strumento da scrittura largamente diffuso.

Il meccanismo di una stilografica moderna è composto da un alimentatore (cuore della penna) e da un pennino più o meno flessibile, una delle parti più importanti della stilografica. L'inchiostro liquido confluisce al pennino attraverso l'alimentatore che combina gravità e capillarità. L'inchiostro può essere fornito da cartucce usa e getta o da un serbatoio rimovibile (detto anche converter) con il quale si risucchia l'inchiostro da una boccetta.

 

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